Le Chiese di Agrigento

Segue un elenco di tutti gli edifici consacrati della città, con informazioni di base per ciascuno di essi:

  • Cattedrale di San Gerlando: la Cattedrale fu innalzata nella seconda metà del XI secolo e consacrata nel 1099 dal vescovo Gerlando, in seguito dichiarato Santo ed a lui dedicata nel 1305.
  • Santuario di San Calogero (XVI secolo): la chiesa presenta tre navate con decorazioni in stile barocco. In una nicchia sul prospetto si trova la statua di San Calogero con la caratteristica cerva.
  • Santuario dell’Addolorata: custodisce nei sotterranei, dove si entra da un’apertura nella roccia, le cripte dette Cripte dell’Addolorata.
  • Basilica dell’Immacolata Concezione o San Francesco (XVII secolo): la basilica ha un’unica navata. Con il prospetto in stile barocco a tre ordini con due autorevoli torri campanarie, ed in marmo bianco la statua del Santo Patrono d’Italia. Sulla torre campanaria si trova la statua della Madonna con il bambino. Al suo interno diverse tombe di nobili ed ecclesiastici.
  • Basilica di Santa Maria dei Greci (XII secolo): il prospetto è in stile arabo-normanno e vi si entra per mezzo di un cortile delimitato da un portale in stile barocco. All’interno si trovano le fondamenta del tempio dorico di Giove Polieo, visibili attraverso il pavimento in vetro e sulle pareti conserva affreschi. La chiesa in un primo momento fu ordinata al culto greco-ortodosso. Dal cortile si ha accesso ad altri resti del tempio dorico.
  • Chiesa di San Francesco di Paola (XVII secolo): presenta una facciata a due ordini con due imponenti torri campanarie, ed all’interno conserva diverse tele di notevole fattura.
  • Chiesa di San Nicola (XIII secolo): in stile normanno-gotico con sulla facciata un portale a sesto acuto. Nell’interno ad unica navata conserva un sarcofago in marmo che descrive la leggenda di Fedra e Ippolito oltre al celebre crocifisso ligneo raccontato nella novella di Pirandello il Signore della nave.
  • Chiesa del monastero di Santo Spirito (XI secolo): facciata in stile gotico e interno in splendido stile barocco ad unica navata che custodisce importanti stucchi del Serpotta.
  • Chiesa di San Biagio (XIII secolo): la chiesa, in stile arabo-normanno, si leva sulle fondamenta di un tempio dorico intitolato a Demetra. Non lontano il santuario rupestre di Demetra.
  • Chiesa di Santa Maria degli Angeli (XVIII secolo): conserva un ritratto del patrono della Città, San Gerlando.
  • Chiesa di San Alfonso dei Liguori (XVI-XVII secolo): vi si ha accesso dal Palazzo della Biblioteca Lucchesiana ed è vicino al convento dei padri redentoristi. Il suo interno è ad unica navata con stucchi, archi e numerose tele. Consacrata nel 1854 è la prima chiesa al mondo intitolata a Sant’Alfonso de Liguori.
  • Chiesa dell’Itria (secolo XVI.): a navata unica ma chiusa al culto. Dove un tempo si celebrava il rito Greco-albanese. Il prospetto ed il portale sono in stile manieristico.
  • Chiesa di San Giuseppe (XVII-XVIII secolo): il prospetto è in stile barocco ed impreziosito da un doppio ordine di scalini e da due torri campanarie mentre l’interno è ad unica navata.
  • Chiesa del Purgatorio o di San Lorenzo (XV-XVI secolo): oggi sconsacrata, ha il prospetto in stile barocco impreziosito da diverse statue, e l’interno a navata unica custodisce sculture del Serpotta e un reliquario. Il soffitto presenta una falsa cupola.
  • Chiesa di San Pietro (XVIII secolo): oggi sconsacrata, presenta un prospetto con un portale barocco e l’interno ad unica navata conserva numerose tele.
  • Chiesa di Santa Lucia o dell’Assunta (XVIII secolo): il prospetto è in stile tardo barocco-neoclassico.
  • Chiesa di San Giovanni dei Teutonici: oggi restano solo le rovine dell’edificio realizzato all’interno dell’ex Ospedale di San Giovanni di Dio in Via Atenea.
  • Chiesa di Santa Rosalia (XVII secolo): la magnifica facciata barocca fu sostituita a motivo di lavori di restauro mai avviati ed oggi il si presenta in mattoni rossi.
  • Chiesa di San Domenico (XVII secolo): il prospetto in stile barocco è decorato da un doppio ordine di scale. Il campanile è arretrato rispetto al prospetto principale ed è costituito in ceramiche di maiolica policrome.
  • Chiesa di San Giorgio degli Oblati (XIII secolo): edificata in prossimità dello Steri agrigentino fu eretta in epoca chiaramontana in stile gotico. Presenta un ricco portale ligneo con molti elementi somiglianti al portale dello Steri di Palermo e a quello del duomo vecchio di Naro.
  • Chiesa di Santa Maria del Soccorso o Badiola (XIV secolo): sul prospetto in stile rinascimentale è sistemata la statua della SS. Maria del Soccorso e l’interno a navata unica custodisce molteplici tele.
  • Chiesa delle Forche (XVI secolo): in stile tardo rinascimentale, potrebbe conservare sotto di essa un antico tempio dorico.
  • Chiesa di San Leone: risalente al periodo normanno, è collocata nella borgata costiera di San Leone.
  • Chiesa di Santa Maria delle Raccomandate: oggi ne restano solo i ruderi vicino alla Cattedrale.