Hotel Agrigento, informazioni, storia, geografia, turismo
Hotel Agrigento
Hotel Agrigento 5 stelle
HOTEL VILLA ATHENA str. Passeggiata Archeologica, 33, Agrigento - Tel. 0922 596288 - Fax 0922 402180
Hotel Agrigento 4 stelle
ANTICA PERLA Via Farag 98, Agrigento - Tel. 0922 416167 - Fax 0922 417392
BAIA DI ULISSE BEACH HOTEL via Alaimo, 2, Agrigento - Tel. 0922 417639 - Fax 0922 417635
DIOSCURI BAY PALACE Lungomare Falcone e Borsellino,1, Agrigento - Tel 0922 406111 - Fax 0922 411297
HOTEL BAGLIO DELLA LUNA contrada Maddalusa, Valle dei templi, Agrigento - Tel. 0922 511061 - Fax 0922 598802
HOTEL DOMUS AUREA via Limone Piemonte, Agrigento - Tel. 0922511500 - Fax 0922 512418
GRAND HOTEL DEI TEMPLI Viale Leonardo Sciascia, Agrigento - Tel. 0922 610175 - Fax 0922 606685
HOTEL COLLEVERDE PARK HOTEL via dei Templi, 21, Agrigento - Tel. 0922 29555 - Fax 0922 29012
HV HOTEL DELLA VALLE via Ugo La Malfa, 3, Agrigento - Tel. 0922 26966 - Fax 0922 26412
HOTEL KORE viale Sciascia, 108, Agrigento - Tel. 0922 653111 - Fax 0922 653100
Hotel Agrigento 3 stelle
HOTEL DEL VIALE via del Piave,19, Agrigento - Tel. 0922 20063
HOTEL PIRANDELLO via Giovanni XXII, 3, Agrigento - Tel. 0922 595666 - Fax 0922 402497
HOTEL AMICI via Acrone, 5, Agrigento - Tel e Fax: 0922 402831
HOTEL CONCORDIA Piazza San Francesco d'Assisi, 1, Agrigento - Tel. 0922 596266 - Fax 0922 403686
HOTEL AKRABELLO contrada Angeli, località Villaggio Mosè, Agrigento - Tel. 0922 606277 - Fax 0922 606186
HOTEL COSTAZZURRA via Viole, 2 ((San Leone - Templi), Agrigento - Tel. 0922 411222 - Fax 0922 414040
HOTEL TRE TORRI viale Cannatello, 7, Agrigento - Tel. 0922 606733 - Fax 0922 607839
HOTEL PIRANDELLO MARE via Giorgio De Chirico, 17, Agrigento
HOTEL VILLA EOS via Giovanni Gentile, Villaseta, Agrigento
Hotel Agrigento 2 stelle
ALBERGO BELLA NAPOLI piazza Lena, 6, Agrigento - Tel. e Fax. 0922 20435
ALBERGO BELVEDERE HOTEL via San Vito, 12, Agrigento - Tel. 0922 20051
Bed & Breakfast Agrigento
Bed & Breakfast MILLE E UNA NOTTE Via Garibaldi, 46, Agrigento - Tel. 320 4835856
Bed & Breakfast LE CASETTE DI LÙ Via Atenea scaletta via Neve 12, Agrigento - Tel. 0922 629414
Bed & Breakfast NAUSICA Via Elio Vittorini 11, Agrigento - Tel. 320 8046768
Bed & Breakfast DEMETRA RESORT Contrada Forgia s.n., Agrigento - Tel. 0922 598914 - Fax 0922 597989
Bed & Breakfast LA CASA DI EL Via Amendola 18, Agrigento - Tel. 0922 595008
Bed & Breakfast NIGHT AND DAY via Romano 9, Agrigento - Tel. 333 3656780
Bed & Breakfast OCEANO & MARE Via Caterina D'Altavilla 35, Agrigento - Tel. e Fax 0922 413041
Bed & Breakfast CAMPING VALLE DEI TEMPLI INTERNAZIONALE SAN LEONE Viale Emporium 941, Agrigento - Tel. 0922 411115 - Fax. 0922 411115
Bed & Breakfast ALLOGGIO DELLA POSTA VECCHIA Via Giambertoni, 13, Agrigento - Tel. 0922 25287
Affittacamere LERUX INTERNATIONAL vicolo Cannameli, 5, Agrigento - Tel. e Fax 0922 27203
Bed & Breakfast, SABBIADORO Via Nettuno, 19, Agrigento - Tel. 331 5086842
Agrigento è al centro della costa meridionale della Sicilia ad una altitudine di 230 metri sul livello del mare, copre una superfice di 244 km² ed è popolata da circa 60.000 abitanti.
Gode di un clima è dolce nella stagione invernale quando unitamente all'autunno è concentrata la più rilevante parte delle precipitazioni e caldo ma torrido e ventilato durante la stagione estiva.
Storia
Durante l’arco della sua storia millenaria Agrigento ha posseduto 4 nomi: Aκράγας in greco, Agrigentum in romano, Kerkent o Gergent in arabo e Girgenti per i Normanni, nome che ha portato fino al 1929, quando assunse l'attuale denominazione.
Monumenti e luoghi d'interesse
Il centro storico di Agrigento (riconoscibile dal culmine ovest della collina della primitiva Girgenti), pur se degradato dal tempo (risale al IX e XV), ancora oggi custodisce diverse costruzioni medioevali (chiese, monasteri, conventi e palazzi nobiliari) e monumenti come la cattedrale di San Gerlando, il monastero di Santo Spirito e le porte delle cinta muraria.
Architetture religiose
Seminario vescovile: unito al Palazzo Steri Chiaramonte edificato nel 1300 ed in seguito ampliato fino a contenere tre atri. L'esterno mostra balconi in stile barocco, ed all’interno l’affascinante aula chiaramontana
Palazzo Vescovile: innalzato durante prima metà del XVII secolo, nella parte esterna ha un imponente portale ed all'interno molteplici cimeli del museo diocesano, e soprattutto i ritratti dei sette santi vescovi, realizzati da Francesco Sozzi nel XVIII secolo
Curia Arcivescovile: prossima al Palazzo Vescovile con il quale spartisce uno stile architettonico praticamente equivalente
Biblioteca Lucchesiana: divisa dal Palazzo Vescovile dalla Chiesa di Sant'Alfonso, ha esternamente un bel portale. Mentre all’interno custodisce oltre 60.000 volumi antichissimi, cinquecentine ed incunaboli ordinati su scaffali in legno di elevato valore artistico e la statua del Vescovo Lucchesi Palli, che da il nome alla biblioteca, e donatore di poco meno della metà dei libri
Palazzo del Boccone del Povero: si mostra con un elegante portone, mentre nel cortile interno è conservato un mezzo busto in marmo del fondatore
Palazzi Istituto Granata e Istituto figlie di Sant'Anna: tra loro uniti, costituiscono un complesso architettonico massiccio ed ampio
Palazzo Zirafa: già Palazzo Montaperto. Rivolto a piazza Pirandello e in parte al vicolo Teatro, è un edificio molto elegante grazie alle tre finestre trifore e ai numerosi elementi decorativi ed ornamentali, oltre ad una lapide dedicata a Pacci Leone XIII
Chiese
Cattedrale di San Gerlando: la Cattedrale fu innalzata nella seconda metà del XI secolo e consacrata nel 1099 dal vescovo Gerlando, in seguito dichiarato Santo ed a lui dedicata nel 1305
Santuario di San Calogero (XVI sec.): la chiesa presenta tre navate con decorazioni in stile barocco. In una nicchia sul prospetto si trova la statua di San Calogero con la caratteristica cerva
Santuario dell'Addolorata: custodisce nei sotterranei, dove si entra da un'apertura nella roccia, le cripte dette Cripte dell'Addolorata
Basilica dell'Immacolata Concezione o San Francesco (XVII sec.): la basilica ha un’unica navata. Con il prospetto in stile barocco a tre ordini con due autorevoli torri campanarie, ed in marmo bianco la statua del Santo Patrono d'Italia. Sulla torre campanaria si trova la statua della Madonna con il bambino. Al suo interno diverse tombe di nobili ed ecclesiastici
Basilica di Santa Maria dei Greci (XII sec.): il prospetto è in stile arabo-normanno e vi si entra per mezzo di un cortile delimitato da un portale in stile barocco. All’interno si trovano le fondamenta del tempio dorico di Giove Polieo, visibili attraverso il pavimento in vetro e sulle pareti conserva affreschi. La chiesa in un primo momento fu ordinata al culto greco-ortodosso. Dal cortile si ha accesso ad altri resti del tempio dorico
Chiesa di San Francesco di Paola (XVII sec): presenta una facciata a due ordini con due imponenti torri campanarie, ed all’interno conserva diverse tele di notevole fattura
Chiesa di San Nicola (XIII sec): in stile normanno-gotico con sulla facciata un portale a sesto acuto. Nell’interno ad unica navata conserva un sarcofago in marmo che descrive la leggenda di Fedra e Ippolito oltre al celebre crocifisso ligneo raccontato nella novella di Pirandello il Signore della nave
Chiesa del monastero di Santo Spirito (XI sec.): facciata in stile gotico e interno in splendido stile barocco ad unica navata che custodisce importanti stucchi del Serpotta
Chiesa di San Biagio (XIII sec.): la chiesa, in stile arabo-normanno, si leva sulle fondamenta di un tempio dorico intitolato a Demetra. Non lontano il santuario rupestre di Demetra
Chiesa di Santa Maria degli Angeli (XVIII sec.): conserva un ritratto del patrono della Città, San Gerlando
Chiesa di San Alfonso dei liguori (XVI-XVII sec.): vi si ha accesso dal Palazzo della Biblioteca Lucchesiana ed è vicno al convento dei padri redentoristi. Il suo interno è ad unica navata con stucchi, archi e numerose tele. Consacrata nel 1854 è la prima chiesa al mondo intitolata a Sant' Alfonso de Liguori
Chiesa dell'Itria (Sec. XVI.): a navata unica ma chiusa al culto. Dove un tempo si celebrava il rito Greco-albanese. Il prospetto ed il portale sono in stile manieristico
Chiesa di San Giuseppe (XVII-XVIII sec.): il prospetto è in stile barocco ed impreziosito da un doppio ordine di scalini e da due torri campanarie mentre l'interno è ad unica navata
Chiesa del Purgatorio o di San Lorenzo (XV-XVI sec.): oggi sconsacrata, ha il prospetto in stile barocco impreziosito da diverse statue, e l’interno a navata unica custodisce sculture del Serpotta e un reliquario. Il soffitto presenta una falsa cupola
Chiesa di San Pietro (XVIII sec.): oggi sconsacrata, presenta un prospetto con un portale barocco e l'interno ad unica navata conserva numerose tele
Chiesa di Santa Lucia o dell'Assunta (XVIII sec.): il prospetto è in stile tardo barocco-neoclassico
Chiesa di San Giovanni dei Teutonici: oggi restano solo le rovine dell’edificio realizzato all'interno dell'ex Ospedale di San Giovanni di Dio in Via Atenea
Chiesa di Santa Rosalia (XVII sec.): la magnifica facciata barocca fu sostituita a motivo di lavori di restauro mai avviati ed oggi il si presenta in mattoni rossi
Chiesa di San Domenico (XVII sec.): il prospetto in stile barocco è decorato da un doppio ordine di scale. Il campanile è arretrato rispetto al prospetto principale ed è costituito in ceramiche di maiolica policrome
Chiesa di San Giorgio degli Oblati (XIII sec.): edificata in prossimità dello Steri agrigentino fu eretta in epoca chiaramontana in stile gotico. Presenta un ricco portale ligneo con molti elementi somiglianti al portale dello Steri di Palermo e a quello del duomo vecchio di Naro
Chiesa di Santa Maria del Soccorso o Badiola (XIV sec.): sul prospetto in stile rinascimentale è sistemata la statua della SS. Maria del Soccorso e l'interno a navata unica custodisce molteplici tele
Chiesa delle Forche (XVI sec.): in stile tardo rinascimentale, potrebbe conservare sotto di essa un antico tempio dorico
Chiesa di San Leone: risalente al periodo normanno, è collocata nella borgata costiera di San Leone
Chiesa di Santa Maria delle Raccomandate: oggi ne restano solo i ruderi vicino alla Cattedrale
Monasteri
Monastero di Santo Spirito: sede di alcune sezioni dei Musei Civici
Monastero della Raccomandata
Conventi
Convento dei Padri Agostiniani: oggi destinato a Museo Civico
Convento di San Nicola: oggi sede di alcune sezioni del Museo Archeologico
Convento Chiaramontano dei francesani minori: sede delle fabbriche chiaramontane
Collegio dei Padri Filippini: sede della Pinacoteca
Convento dei Padri Liguorini Redentoristi: oggi sede della casa museo arredi e arte sacra
Convento di San Vito: massiccia e vasta struttura, fu un tempo un convento poi destinata a carcere della città. Oggi è sede dell'Archivio Storico comunale
Cimiteri
Cimitero monumentale di Bonamorone: custodisce tombe monumentali risalenti ai secoli scorsi. Tra i viali ombreggiati dagli alti cipressi sono presenti statue, cappelle e finanche mausolei delle confraternite agrigentine. Il solenne Sacrario militare, intitolato ai caduti delle due guerre mondiali, domina la piazza in fondo al cimitero
Palazzi
Palazzo della Provincia e Prefettura: situato in piazza Vittorio Emanuele, è stato innalzato nel 1858 e presenta un massiccio ingresso fra due colonne e due eleganti balconi sulle facciate
Palazzo della Questura: vicino al palazzo della provincia e della prefettura in piazza Vittorio Emanuele
Palazzo ex Archivio Notarile: il palazzo, oggi sede della biblioteca comunale, si erge davanti al santuario di san Calogero ed è diviso dalla caserma dei Carabinieri grazie alla piazzetta Vadalà, dove si staglia la statua di Empedocle
Palazzo delle Poste: edificato nel 1936 in piazza Vittorio Emanuele.in epoca fascista, presenta una forma circolare che lo rende unico nel suo genere. Ideato dall'architetto Angiolo Mazzoni del Grande, presenta possenti colonne quadrate. All’interno del colonnato vi è un monumento con rappresentati alcuni soldati della prima guerra mondiale
Palazzo della Stazione Centrale: edificato nel 1931 in stile neoclassico in Piazza Marconi regala un'immagine molto elegante
Palazzo Opera Nazionale Balilla: costruito nel 1928 vicinissimo al palazzo delle Poste
Palazzo Grasso: ubicato in Piazza Marconi vicino al palazzo della Banca d'Italia
Palazzo della Banca d'Italia: edificato nel 1932 in epoca fascista in stile dorico, è a qualche centinaia di metri dalla stazione centrale
Palazzo delle Finanze: un tempo elegante e raffinato hotel di Agrigento in Viale della Vittoria, oggi sede dell'Agenzia delle Entrate
Palazzo ex Ospedale di via Atenea: ricostruito nel 1867 all'ingresso della via Atenea, vicino alla Porta di Ponte. L'ospedale un tempo aveva annessa una caratteristica chiesa che oggi è abbandonata e all'incuria. Il prospetto principale guarda alla via Atenea, ed ha due ingressi imponenti in stile neoclassico con un portico a due colonne che si rivolge ad un cortile
Palazzo Borsellino: uno dei più eleganti della città, è stato edificato nel 1700 di fronte il vecchio ospedale, guarda su via Atenea e si alza su 3 piani con un portale delimitato da due massicci pilastri che reggono un architrave in stile dorico. La peculiarità ornamentale è lo stemma nobiliare della famiglia sotto l'architrave
Palazzo Carbonaro: risalente al 1700, si affaccia sulla via Atenea e fa mostra di balconi adornati molto scenografici, inoltre è impreziosito da un portale in stile neoclassico con due colonne in stile dorico
Palazzo Noto-Biondi: un tempo palazzo Sala, innalzato al 1700 vicino al palazzo Carbonaro, ha un portale a tutto sesto
Palazzo Costa: costruito verso la fine del 1600, è una delle più belle espressioni del barocco di Agrigento con la sua autorevole facciata in stile barocco con balconate abbellite da mensole figurative
Casa Granet: costruita nel 1800 davanti all'ingresso secondario della Chiesa di San Francesco. Al secondo piano ha un’inconsueto portico a otto colonne in stile neoclassico
Palazzo Celauro: edificato nel 1700 in stile barocco, ha al primo piano, massicci balconi. Pregevole è il portone d'ingresso che si trova in via Celauro. Nel 1787 vi sostarono Goethe (ricordato da una lapide in bronzo) e, nei primi anni del secolo IX, l'imperatore Giuseppe d'Austria
Palazzo Paniamo: ubicato in via Atenea, fu l’iniziale residenza centrale della banca, oggi ospita attività commerciali e centri culturali
Palazzo Bentivegna: edificato nel XVIII secolo. presenta sulla facciata che si rivolge su via Atenea un'edicola votiva che riproduce la Madonna Immacolata
Palazzo Catalisano: si contraddistingue per la lapide a memoria di Michele Foderà e per lo stile del prospetto
Palazzo Contarini: del 1700 in stile barocco con eleganti mensole adornate a sostegno dei balconi
Palazzo della Camera di Commercio: edificato nel 1851 in stile neogotico, sfoggia lo stemma della città, contrassegnato dai tre giganti che sostengono altrettanti torri, e molti altri ornamenti che danno al palazzo un importante interesse architettonico. Fino al 1867 fu sede del municipio , successivamente della Banca d'Italia. Il palazzo, detto anche dell'orologio, si rivolge su piazza Gallo, con di fronte i Palazzi dei vecchi tribunali e a fianco la Palazzina dell'antico Circolo dei Nobili. Oggi è sede della Camera di Commercio
Circolo Empedocleo: innalzato nel 1835 in stile neoclassico davanti all'antica Chiesa di San Giuseppe. L’edificio ha una facciata a nove colonne che sostengono un’architrave dorato. Al centro del prospetto si trova un ricco ornamento figurativo che riproduce il filosofo akragantino Empedocle, da cui il circolo prende il nome
Palazzo dei Giganti: edificato nel 1627 in piazza Pirandello, fu la residenza della famiglia Tomasi dei Principi di Lampedusa e duchi di Palma. Qui venne alla luce nel 1645 la beata Isabella Tomasi, figlia del Duca Santo Carlo Tomasi fondatore della città di Palma di Montechiaro nel 1637. In seguito fu un convento dei domenicani. Dal 1867 fu sede del comune. Ha un bellissimo portale di ferro a tutto sesto e finestre e balconi decorativi che donano al palazzo un immagine elegante. All’interno si può apprezzare lo splendore e la ricchezza del teatro Pirandello
Palazzo Pujades: innalzato nel XV secolo in via Orfane e si presenta con un portale ad arco ribassato e due finestre bifore in stile gotico
Palazzo De Marinis: eretto nel 1487 in via Barone, si caratterizza per il portone ad arco a sesto acuto e per l’elegante balcone
Palazzo Filippazzo: eretto nel XV secolo, presenta bifore in stile gotico fiorito, che contribuiscono a farne uno dei palazzi più belli del centro storico
Palazzo Tommasi: risalente al XII secolo, è situato in piano Sanzo e presenta un raffinato portale con arco a tutto sesto affiancato da due colonne. Oggi sede di notevoli mostre d'arte permanenti
Palazzo Lojacono-Maraventano: eretto nel XVII secolo in via Santa Maria dei Greci, in stile barocco, si caratterizza per il grandioso portale ed è ubicato. Il palazzo è crollato, dopo anni di trascuratezza e abbandono, il 25 aprile 2011
Palazzo Lo Vetere o Del Carretto: risalente al XVII secolo, è una delle più importanti espressioni del barocco di Agrigento. Ha un portale ad arco a tutto sesto, e una facciata con notevoli elementi decorativi
Palazzo ex consolato britannico: ubicato in via San Girolamo, si identifica per il meraviglioso portale in stile neoclassico
Palazzo Del Campo-Lazzarini: edificato nei primi anni del 1800 in via San Girolamo, davanti alla così chiamata badiola piccola. Il prospetto raffinato del palazzo ha un ampio portale e finestre e balconi rifiniti con accuratezza
Palazzo Rotolo Genuardi: innalzato nel XVIII secolo in via Neve, ha un portale ad arco policentrico. Fu destinato a tribunale ed ospitò i principi Amedeo e Umberto
Liceo Classico "Empedocle": un convento, nell’atrio è presente un mezzo busto bronzeo del filosofo Empedocle con una lapide di marmo con un'iscrizione in greco arcaico riguardante il pensiero del filosofo
Villa Catalisano: edificata in stile liberty, fu per un breve periodo la dimora di Luigi Pirandello
Villa Genuardi: untempo lussuoso hotel di Agrigento, oggi sede della facoltà di lettere e filosofia
Villa Aurea: oggi sede degli antiquarium documentario, dimora di Alexander Hardcastle dal 1920 al 1933 anno della sua morte
Casa Morello: oggi domicilio dell'antiquarium delle fortificazioni
Casa Barbadoro: oggi sede dell'antiquarium iconografico
Casa Pace: oggi ospita l'antiquarium paleocristiano-bizantino
Fontane
Fontana storica di Bonamorone: ospitata nel quartiere di Bonamorone, ha sul lato principale un arco in marmo ed ai lati una grande vasca
Fontana ai Caduti: intitolata ai caduti della Grande Guerra, è all'ingresso di Villa Bonfiglio. La fontana ha forma circolare con al centro un obelisco in marmo con sulla sommità un angelo di bronzo che riproduce la vittoria patria. Sul basamento dell'obelisco vi sono iscritti i nomi dei caduti nella grande guerra. Sul secondo livello del basamento sono presenti due scene: un contadino con un aratro trainato da buoi e un soldato italiano che trapassa un soldato austriaco
Fontana dei Giganti: ubicata nel giardino Casesa di Piazzale Aldo Moro. La fontana è in marmo ed a forma circolare su tre livelli. Presenta lo stemma della Città
Fontana dei Draghi: posta in piazza Don Guanella, ha una grande vasca ottagonale con al centro dei draghi
Fontana Grande Villa del sole: collocata nella Villa del sole, è una grande vasca con cascate artificiali, con 2 statue di figure femminili che raffigurano due antiche divinità greche
Fontana San Pietro: situata in piazzetta Escrivà davanti alla Chiesa di San Pietro, è in pietra arenaria, con base di forma irregolare
Porte
Porta di ponte: fu costruita nel 1868 sulle rovine della precedente porta con ponte levatoio del 1300 e di origine saracena. Il monumento è in stile neoclassico e presenta lo stemma odierno della città e lo stemma della città greca. La porta di Ponte è l'ingresso monumentale per Via Atenea, detta il salotto della città
Porta Panitteri: riedificata nel IX secolo in Via Empedocle, nei pressi dell'originale, demolita per i lavori legati alla Stazione Centrale. È un arco in stile gotico con accanto una parte dell'antica cinta muraria e un'edicola sacra dedicata alla Madonna del Lume
Porta dei Saccajoli: eretta nel XVI secolo con un arco gotico. Al suo interno venne posta un'edicola sacra offerta alla Madonna del Porto Salvo e più tardi a Santa Lucia. Oggi si mostra in parte interrata, ma in ogni modo visibile e raggiungibile
Porta di Mare: innalzata nel XV secolo, oggi è interrata ma visibile
Teatri
Teatro Luigi Pirandello: al prestigioso teatro si ha accesso per mezzo del chiostro del Palazzo dei Giganti. Un tempo dedicato alla Regina Margherita, fu innalzato nel 1870 e aperto nel 1881. L’odierna dedica a Luigi Pirandello fu decretata per celebrare il decimo anniversario della morte del Premio Nobel. La decorazione più ricca di significato del teatro è indubbiamente il sipario, che rappresenta l’audace atleta akragantino Esseneto che torna trionfatore da Elea e dipinto dal pittore messinese Luigi Queriam. Il soffitto e il frontale dei palchi è invece opera dei tre artisti milanesi Giuseppe Sacco, Giovanni Belloni e Antonio Tavella. La progettazione dell'opera è dell'agrigentino Dionisio Sciascia con il prestigioso apporto di Giambattista Basile
Teatro della Posta vecchia: il piccolo teatro è negli immobili che furono dati in locazione dal Marchese Giambertoni alle Regie poste e Telegrafi
Teatro della Valle dei Templi: tituato nel cuore del Parco Archeologico della Valle dei Templi in un’affascinante contesto
Musei
Museo Archeologico Regionale "San Nicola": ha sede in parte presso l'antico convento di San Nicola, ed in parte presso edifici adeguatamente progettati che si accordano con le opere architettoniche già esistenti
Antiquarium Documentario: situato presso Villa Aurea
Antiquarium Iconografico: allestito presso Casa Barbadoro, espone riproduzioni di stampe, incisioni e iconografie di artisti e viaggiatori che tra Settecento e Ottocento fecero visita la Valle dei Templi. Al di fuori invece è presente l'orto di Goethe, un tragitto turistico fra le colture dell'antica Girgenti
Antiquarium delle Fortificazioni: allestito presso Casa Morello
Antiquarium Paleocristiano-Bizantino: Allestito presso Casa Pace, conserva reperti rinvenuti nelle necropoli, tra cui lucerne e un sarcofago
Casa Natale Luigi Pirandello: custodisce una collezione di fotografie, recensioni, riconoscimenti, prime edizioni dei libri con dediche autografe, quadri, manifesti degli spettacoli teatrali. Dalla casa si può giungere ai resti del pino pluricentenario, andato distrutto da una tromba d'aria alcuni anni fa. Alle radici del pino vi è l’imponente lapide in pietra che conserva, secondo le sue ultime volontà, le ceneri dell'autore. La casa natale di Luigi Pirandello costituisce un unico complesso museale e culturale insieme alla Biblioteca Museo Luigi Pirandello
Biblioteca Museo "Luigi Pirandello": custodisce svariati documenti autografi come lettere, copioni teatrali, manoscritti, giornali storici e alcuni cimeli personali del drammaturgo agrigentino
Museo di Panteologia Umana: ubicato a Palazzo Celauro, conserva importanti ritrovamenti fossili e molteplici documenti ricostruttivi e testimonianze preistoriche
Museo di Scienze Naturali "Empedocle": ha sede presso il Liceo Classico Empedocle. e Custodisce svariati esemplari di mammiferi, pesci e altre specie animali imbalsamate, resti di animali preistorici e reperti geologici, botanici e paleontologici
Museo della Cattedrale: si articola nel "Museo Storico-archeologico", nel "Museo Diocesano" e nel "Tesoro della Cattedrale". Il Museo della Cattedrale conserva pregiati arredi e paramenti sacri, diversi dipinti e quadri di episodi di vita sacra di artisti siciliani fra i quali Raffello Politi, ed alcuni reperti archeologici
Musei Civici: suddivisi in varie sezioni in sedi diverse: nel complesso monumentale di santo Spirito ha sede la Sezione "etno-antropologica", la Sezione "natura è spettacolo", la Sezione "archeologica"; il complesso monumentale del Collegio dei Padri Filippini ospita la Pinacoteca comprendente la "Collezione Sinatra" con opere di Francesco Lojacono, la collezione rivolta al maestro Giambecchina e opere di Mirabella, Giordano, Camuccini e Novelli; è inoltre sede della Sezione "fotografica"
Mostra permanente Eccellenza del Liberty: ubicata nel Collegio dei Padri Filippini, conserva stampe di Raffaello Politi e Tommaso Santella
Casa Museo dei Padri Liguorini: Espone arredi e collezioni d’arte della casa dei Missionari Redentoristi di Agrigento
Museo Medievale: con sede presso il complesso monumentale di Santo Spirito
Museo di antichi strumenti scientifici "Michele Foderà": con sede presso il Liceo Classico Empedocle